Una bussola su una cartina geografica
Ultimo aggiornamento: 03/03/2020

Quando ci si addentra in un luogo sconosciuto, è meglio non smarrire la strada. Oggi, per orientarci ci affidiamo agli smartphone o ai sistemi satellitari GPS. Ma che succede se finisce la batteria o non c’è copertura e in più siamo completamente soli? Se sei un amante dell’avventura, una bussola ti aiuterà a esplorare una zona ignota.

A seconda del livello di avventura che cerchi, ci sono bussole semplici o altre dotate di funzioni avanzate. Che tipo di avventuriero sei? In questo articolo ti aiuteremo a trovare la bussola adatta a te. Partire per conoscere il mondo è sempre più interessante che guardarlo alla televisione. Ma assicurati, letteralmente, di non perdere la bussola. Vieni con noi?

Le cose più importanti in breve

  • Assicurati di scegliere la bussola che meglio si adatti all’attività che vuoi realizzare. Arrivare sano e salvo nel luogo desiderato non ha prezzo.
  • Ti consigliamo di imparare a usa le funzioni di base della bussola prima di andare ad esplorare il territorio. In questo articolo ti daremo alcune indicazioni.
  • Le funzioni di una bussola hanno avuto una evoluzione tecnologica. Nella sezione “Criteri di acquisto” ti aiuteremo a conoscere le varie caratteristiche che dovresti considerare.

Le migliori bussole sul mercato: la nostra selezione

Se decidi di comprare una bussola, non puoi sceglierla per ogni attività. Hai intenzione di utilizzarla frequentemente e in modo professionale, o piuttosto la userai ogni tanto nelle passeggiate in montagna? Esistono bussole più avanzate proprio per gli esperti. Se invece sei ancora alle prime armi, ci sono anche dei modelli adatti a te. In questa sezione te le presentiamo.

La preferita dalle recensioni

Compatta e resistente, questa bussola da carteggio è ideale per gli amanti delle attività all’esterno come ad esempio il campeggio, l’escursionismo o il ciclismo. È realizzata in plastica durevole e impermeabile, e pesa soltanto 36 g, quindi è molto leggera da trasportare. Può essere utilizzata anche sulle mappe, per garantire un maggiore orientamento. È dotata di una ghiera scorrevole, di una lente di ingrandimento, utile per una facile lettura, e di un pratico laccetto in corda che la rende ancora più trasportabile.

La bussola più venduta

Si tratta di una bussola completamente realizzata in metallo, dotata di una ghiera girevole, di una scala graduata galleggiante, di una lente di ingrandimento sul vetro e di un mirino per puntare il luogo desiderato. Ha anche un righello centimetrato e uno in scala, che la rendono una compagna ideale per orientarsi in territori sconosciuti. La bussola è richiudibile ed è provvista di un pratico anello per moschettone, che permette di agganciarla facilmente a borse, zaini o pantaloni. Nella confezione è incluso un astuccio in nylon con cinturino da polso.

La migliore bussola digitale

Questa bussola digitale è utilizzata nella pratica di varie attività come il trekking, l’arrampicata e per geologi professionisti. È realizzata interamente in metallo ad alta resistenza. La ghiera girevole e le lancette sono retroilluminate, per garantire una facile lettura notturna o in ambienti bui. Ha anche la funzione clinometro in grado di misurare la pendenza del territorio. Le lenti sono prismatiche e regolabili, antivibrazioni e impermeabili. Temperatura Operativa: -20°C – +50°C. Include anche un pratico astuccio da trasporto.

La più pratica

Questa originale bussola portachiavi è davvero pratica ed essenziale. Il suo peso è di 22.7 g è leggera ma resistente, realizzata in PVC. È di facile trasporto grazie alla presenza di un utilissimo moschettone che si può agganciare a qualsiasi anello o passante del pantalone. Il morbido rivestimento in gomma antiscivolo permette una presa solida. La confezione include un comodo sacchettino che protegge la bussola.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulle bussole

L’acquisto di una bussola può risultare molto interessante. Se realmente ti appassiona scoprire l’ignoto, grazie a questo piccolo strumento, potrai addentrarti nell’entusiasmante mondo dell’esplorazione. In questo capitolo vogliamo risolvere alcuni dubbi (teorici e pratici) per accompagnarti fin dall’inizio di questo viaggio.

Bussola con sfondo marino

La rosa dei venti è un simbolo a forma circolare che indica i quattro punti cardinali. (Fonte: Denise Jans: hjmW8FDpHo/ Unsplash.com)

Come funziona una bussola?

Ci sono diversi aspetti che dovresti considerare prima di acquistare una bussola. In generale, è inutile comprarla se non sappiamo come usarla per ottenere la massima prestazione. A seguire, vogliamo presentare alcuni semplici passaggi che possono servirti per iniziare.

  • Conoscere la bussola: la prima cosa da fare è studiare le sue funzioni, caratteristiche e fare pratica.
  • Posizione: la bussola deve essere poggiata su una superficie piana. Vedremo come l’ago magnetico si sposta fino a raggiungere la posizione del nord
  • Segnare l’indicazione: utilizza la lancetta aggiuntiva per segnare il punto cardinale verso cui ti vuoi dirigere
  • Conosci la differenza tra il nord magnetico e quello reale: esiste una leggere differenza tra questi due aspetti. La declinazione della terra fa variare i riferimenti del punto in cui ci troviamo, in base al giorno dell’anno. In base alla posizione in cui ti trovi ogni volta, puoi cercare su internet la declinazione esatta
  • Assicurati di prendere i punti di riferimento: non basta soltanto seguire la direzione che indica la bussola. È meglio segnarsi dei punti superati o ricordarli a memoria per avere un orientamento più completo

Cerchi modelli di orientamento semplici o vuoi usare la bussola sulla mappe?

Quando ci prepariamo per una spedizione verso l’ignoto, dobbiamo considerare che metodo usare per orientarci. Quando iniziamo una passeggiata, possiamo segnarla sulla mappa e, prestando attenzione al paesaggio, possiamo determinare il nostro percorso. Se non ci riusciamo attraverso l’ispezione dei sentieri, è bene utilizzare la bussola.

Dobbiamo appoggiare la bussola sulla mappa a 0º o 360º e muoverla finché la freccia di orientamento punti al vero nord. Possiamo creare tutto il percorso con la bussola o anche usarla per identificare degli elementi nel sentiero, e poi, confrontare la direzione sulla mappa.

Una bussola

Lo specchio di puntamento è un’opzione che consente di visualizzare un indirizzo o un oggetto con anche la capsula della bussola visibile

Quali elementi non possono mancare in una bussola?

Con il passar del tempo, il mercato ci offre sempre tantissimi nuovi modelli di bussole. Se però non ne conosciamo ancora bene le caratteristiche, dobbiamo stare attenti a non comprarne una che alla fine non soddisfi le nostre esigenze. Ecco gli elementi che non dovrebbero mancare nella tua bussola:

Elementi della bussola Che cosa è esattamente?
Ago magnetico È la freccia girevole che punta verso il polo nord magnetico. La maggior parte delle frecce ruota in un liquido di ammortizzazione che aiuta a rendere stabile il loro movimento.
Ghiera rotante Si tratta della parte mobile o quadrante graduato che segna da 0º a 360º e che circonda il bordo esteriore della cassa. Si utilizza per seguire una rotta.
Piastra fissa È la base di plastica trasparente che contiene una varietà di segni di navigazione. Serve per misurare le distanze sulla mappa.
Frecce e linee di orientamento Servono per misurare diverse funzioni di orientamento.
Lente di ingrandimento Ci può servire per leggere degli elementi troppo piccoli delle mappa.
Lancette luminose Sono un utile accessorio di illuminazione fluorescente quando vogliamo orientarci all’esterno, prima che esca il sole o quando è già buio.

È meglio avere una bussola analogica o digitale?

Questa è una domanda difficile a cui poter rispondere. A seconda delle situazioni, ci converrà avere una bussola digitale piuttosto che quella analogica. Per non essere troppo categorici, vogliamo solo mostrarti, nel dettaglio, le differenze esistenti tra i due tipi, per poi decidere tu stesso quale sia la più adatta a te.

Da un lato, la bussola analogica non richiede alcuna fonte di connessione, a differenza di quelle digitali che hanno bisogno di batterie e possono spegnarsi proprio quando ne abbiamo più bisogno. Tuttavia, le bussole digitali possono emettere sibili o segnali che ci aiuteranno durante il percorso, a differenza di quelle analogiche che non possono avvisarci di particolari situazioni.

Bussola in mano

Lo specchio è un accessorio ideale se desideri avventurarti in sentieri di montagna non segnalati. (Fonte: Kendall Lane: yEDhhN5zP4o/ Unsplash.com)

Quali tipi di bussola esistono?

Prima di comprare un modello particolare, dobbiamo sapere che esistono diversi tipi di bussole, e che la scelta dipenderà dall’uso che  ne vorremo fare. Nella tabella seguente vogliamo mostrarti le diverse varianti presenti sul mercato e le loro caratteristiche principali. Qual è quella più giusta per te?

Tipi di bussola A cosa serve? Quando si usa?
Militare, lenticolare o da passeggiata Pensata per segnare le direzioni verso punti distanti, considerando un margine di errore modificato. Uso più complicato, ma è tra le bussole più utilizzate, insieme a quella da carteggio.
Da carteggio Utilizzata per orientarsi sulle mappe.

Base trasparente.

Pensata per utilizzarla sulle mappe.

Generalmente, realizzata in plastica trasparente.

Margine di errore ridotto.

Molto usate per l’orientamento.
Marina Principalmente si usano nelle imbarcazioni, anche se sono adatte anche per i veicoli. Uso specifico per funzioni marittime.
Da dito Si mantiene la mappa in direzione dell’obiettivo in modo semplice, senza fare sforzo mentale o visivo. Usata nelle professioni di orientamento.
GPS Usata dai satelliti in orbita sopra la terra, al fine di individuarne la localizzazione. Uso fuori dalla portata della maggior parte delle persone.

Perché si utilizza la rosa dei venti nelle bussole?

Sicuramente, avrai già sentito dire questo nome. Ma se vedi la sua rappresentazione grafica, siamo certi che la riconoscerai subito. Ti sei mai fermato a pensare di che si tratta o a cosa serve? È un concetto fondamentale nelle bussole e nell’orientamento, e in effetti tutti i modelli includono all’interno il disegno.

La rosa dei venti è un simbolo a forma circolare che indica i quattro punti cardinali (o direzioni) in cui la circonferenza è divisa dall’orizzonte e su cui basiamo il nostro orientamento: nord, est, sud e ovest. Allo stesso tempo, ci indica anche i punti intermedi, per una maggiore precisione.

Criteri di acquisto

Le bussole possono sembrare simili tra loro, ma non sono tutte uguali. Per evitare di avere brutte sorprese durante l’utilizzo, dobbiamo assicurarci che soddisfino una serie di requisiti di base, che approfondiremo a seguire.

  • Clinometro
  • Specchio di puntamento
  • Retroilluminazione
  • Durevolezza
  • Ago globale

Clinometro

È uno strumento che permette di fornire diversi tipi di informazioni. Generalmente, consente di misurare i diversi angoli nelle mappe. Oggi, anche molti smartphone sono dotati di questa funzione, utile anche nei lavori fai-da-te. Ovviamente, il suo utilizzo è adeguato ad ambienti meno specializzati nell’orientamento.

Infatti, la sua funzione corrisponde alle cosiddette “livelle”, usate generalmente da muratori o carpentieri attraverso un liquido verde in una bolla, che permette di misurare se un corpo è inclinato o no. Questa è una delle straordinarie funzioni della bussola, che sia analogica o digitale.

Bussola in mezzo a due mani

Le bussole possono sembrare simili tra loro, ma non sono tutte uguali. (Fonte: Danii Silantev: ioYwosPYC0U/ Unsplash.com)

Specchio di puntamento

È un elemento che permette di visualizzare una direzione o un oggetto con la capsula della bussola che rimane visibile. È sufficiente aprire lo specchio a un’angolazione di circa 45 gradi che permette di vedere l’oggetto nello specchio allineato con i mirini della bussola. Inoltre, lo specchio permette la segnalazione su lunghe distanze, attraverso i riflessi solari.

Lo specchio è un accessorio ideale se desideri avventurarti in sentieri di montagna non segnalati. È molto apprezzata da alpinisti ed escursionisti poiché fornisce indicazioni abbastanza precise. Comunque, ti consigliamo di conoscerne il funzionamento prima di avviarti per evitare inutili paure e goderti il tragitto.

Retroilluminazione

È consigliabile per le persone che desiderano o pensano di attraversare sentieri prima che sorga il sole, o quando inizia a fare buio, o di notte. A volte, non si pensa che questa funzione possa servire, ma il cambio delle stagioni o il periodo dell’anno (specialmente se è inverno) può portarci ad affrontare situazioni con poca luce.

È in queste occasioni che può esserci di grande aiuto avere una bussola che emette un minimo di luce. Sarà la nostra alleata più fedele che ci aiuterà a trovare la strada nel mezzo della notte, senza dover usare cellulari o torce che ostacolano il contatto diretto con la natura più pura, soprattutto se amiamo la discrezione.

Bussola in primo piano

Con il passar del tempo, il mercato ci offre sempre tantissimi nuovi modelli di bussole.
(Fonte: Absolutvision: uCMKx2H1Y38/ Unsplash.com)

Durevolezza

Se cerchiamo una buona bussola efficace, che offra il massimo delle prestazioni e nel modo più professionale possibile, sicuramente ci aspettiamo che duri per molto tempo. A tal proposito, suggeriamo di optare per una bussola dotata di un cassa più resistente agli urti e alle attività estreme.

Le bussole più semplici in genere sono quelle realizzate in plastica. Sebbene garantiscano una funzionalità di base, queste bussole possono rompersi a seconda del tipo di attività che svolgiamo, e se rimaniamo senza, potremmo perdere l’orientamento. Prima di acquistarne una, pensa prima al tipo di utilizzo che vuoi farne.

Ago globale

Il fatto che la bussola sia dotata di un ago globale significa che è adeguata per entrambi gli emisferi terrestri, nord e sud. Questa funzione è particolarmente utile per le persone che viaggiano molto, poiché evitano le difficoltà di orientamento quando si spostano tra grandi distanze.

La bussola compensa le variazioni del campo magnetico, che consente di essere utilizzate in qualsiasi parte del mondo, in entrambi gli emisferi. Altri tipi di bussole indicano il nord o il sud, a seconda dell’emisfero in cui ti trovi. Con le bussole ad ago globale, questa difficoltà viene eliminata, offrendo un altro tipo di orientamento.

Conclusioni

Le bussole possono essere uno strumento molto utile quando viaggiamo in territori sconosciuti. Nella maggior parte dei casi, si utilizzano nelle escursioni. Pertanto, dobbiamo essere sicuri dell’uso che ne faremo: se per attività professionali o se si tratta solo di un hobby senza troppe difficoltà.

Non dobbiamo dimenticare che entrare in territori inospitali senza un’adeguata conoscenza può rappresentare un rischio per noi e per le persone che ci sono accanto. Oltre a scegliere la bussola adatta a te, assicurati di sapere prima come funziona e di conoscere bene l’orientamento in montagna.

Se questo articolo ti è servito per conoscere meglio i vantaggi che offre una bussola, ti chiediamo di condividerlo con i tuoi amici sui social e di lasciarci un buon commento.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Hendrik Morkel: eAtOTvnkQI/ Unsplash.com)

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Marco Lombardi Il nostro esperto in viaggi
Mi sto laureando in lingue e viaggio per il mondo da quando avevo 12 anni. Sono anche un tipo sportivo e mi piace l'avventura. Grazie a queste mie passioni riesco a scrivere articoli su ciò che mi interessa cercando sempre di essere il più utile possibile per il lettore.